top of page

Koilos

1.400,00€Prezzo

In questa serie di bassorilievi retroilluminati, la scultura trascende la sua natura di oggetto inerte per diventare un organismo vivente. L'artista interviene sulla superficie lapidea non per decorarla, ma per generare una vera e propria "pelle": una texture organica che sfida la rigidità ancestrale del minerale, trasmutandola in qualcosa di pulsante e biologico.

Il titolo della serie, Anima Mundi, evoca l'antica visione filosofica in cui il mondo non è un insieme di oggetti inanimati, ma un unico organismo vivente mosso da un principio vitale universale. L'opera interpreta questo concetto attraverso la sintesi indissolubile di materia e luce, elementi che agiscono qui in una simbiosi ontologica: se la pietra costituisce il corpo, la struttura fisica, solida e tattile, la luce ne rappresenta l'anima, il respiro che la risveglia dal suo sonno minerale. Senza luce, la pietra rimane silenziosa; senza pietra, la luce perde forma e confine. È in questo incontro che la materia cessa di essere una sostanza inorganica e diventa una creatura. Attraverso il movimento e le variazioni cromatiche sprigionate dalla retroilluminazione, la texture scolpita sembra respirare. Le ombre si muovono tra le fessure della pietra come se una linfa vitale le attraversasse, trasformando la lastra in una membrana sensibile. L'opera non è più un oggetto statico da osservare, ma un processo vitale in divenire, dove la luce trafigge la materia per rivelarne l'essenza più profonda e dinamica.

Filosoficamente, questi bassorilievi celebrano il momento in cui l'inorganico diventa organico, offrendo all'osservatore l'esperienza di una materia che, finalmente posseduta da un soffio luminoso, cessa di essere una mera "cosa" e diventa un "essere".

  • misure: 70x50x50

    materiale: Navona


© 2020 by Carlo Mariotti. Powered and secured by Wix

bottom of page